Feeds:
Articoli
Commenti

graziano & valentina Vinitaly 2013 (480x640)Ciao a tutti i nostri Amici Santi Bevitori,

anche quest’anno saremo presenti al Vinitaly con alcune interessanti novità.

Ci troverete al PADIGLIONE 5 STAND G5 sotto le mura del Castello del Durello.

A presto

Ultima neve di primavera

20130222_11551420130222_115526

Ormai la primavera è alle porte ma l’ultima neve la scorsa settimana si è fatta rivedere.

Domani con il gruppo Nordic Brendola andiamo a ciaspolare a Campofontana.

La potatura prosegue bene, la vigna sembra abbia ben reagito alla disastrosa annata dello scorso anno…penso che ora possiamo andare solamente in meglio…in peggio non si può.

Ma voglio tranquilizzare tutti i miei amici Santi Bevitori…anche quest’anno siamo riusciti a fare dell’ottimo vino….avevate dubbi?

Ciao a tutti

durello metodo classico

E’ da tanto, troppo tempo che non scrivo nel mio Blog…Da ora mi riprometto di farlo almeno una volta al mese…spero.

VASCHE IN CEMENTO

Ciao a tutti, è tantissimo che non scrivo un post ma da quando non riesco a condividerli in Facebook mi è passata la voglia di farli.

Ma questo post è interessante e quindi eccomi qui a parlare delle vasche di cemento e svelare uno dei tanti segreti della qualità dei miei vini.Immagine

A testimonianza pubblico questa pubblicazione che, se siete attenti nella lettura, potete constatare come le vasche i cemento siano ancora il migliore contenitore per il vino.

Immagine

E noi abbiamo in cantina ancora delle stupende CISTERNE IN CEMENTO AUTARCHICHE

Ciao a tutti

Graziano

 Salendo verso le colline di Gambellara, Dietro uno spiazzo seminascosto da una struttura iper moderna (mamma mia che robe che lasciano costruire in mezzo a queste colline paradisiache…), troviamo quel che resta di una miniera a cielo aperto dove veniva estratto il basalto.

Si tratta di singolarissime strutture alte circa un metro e  del diametro di circa 30 centimetri, fatte a forma esagonale, di un colore grigio scurissimo e formate da questa roccia di origine vulcanica che, a causa delle enormi pressioni delle eruzioni, assume forme di parallelepipedo perfettamente regolare: uno gioiello della natura; un fiore della terra unico e stupendo.

Vederli poi spuntare dal terreno, sembra quasi che uomini enormi si siano divertiti a infilare stuzzicadenti di pietra nella collina. Da brividi.

 Ciao a tutti

Graziano

Questo slideshow richiede JavaScript.

Ciao a tutti…mi ero dimenticato di postare una cosa importante….il primo premio al Recioto di Gambellara Spumante DOCG…che grave dimenticanza vero?

Comunque tra 10 vini assaggiati il nostro è arrivato primo e mi piacerebbe farlo assaggiare a tutti…vi aspetto in azienda per una degustazione

ciao

E’ FINITA LA VENDEMMIA

Il 2011 sarà sicuramente un’annata che non dimenticheremo per l’eccezionalità dell’andamento climatico e per le qualità delle uve raccolte. La stagione è iniziata con un gran caldo in aprile e maggio, che ha portato un anticipo di circa due settimane nella fioritura. Giugno e luglio sono stati due mesi freschi e caratterizzati da piogge frequenti, che hanno permesso alla pianta di svilupparsi e di aver a disposizione riserve idriche per affrontare il grande caldo, che ha caratterizzato il mese di agosto  e Settembre. L’anticipo, che si era avuto sulla fioritura, si è mantenuto anche sulla maturazione e la raccolta è iniziata il 22 di agosto con il Pinot Grigio. L’uva bianca era perfettamente sana e con gradazioni zuccherine elevate e una buona acidità . Questo ci ha permesso di ottenere vini profumati, freschi e con una buona struttura. Di seguito abbiamo raccolto il Pinot Bianco e successivamente il Prosecco. Quindi ci siamo fermati 1 settimana per aspettare la giusta maturazione dell’uva Durella sita in collina localitò Priare a ben 350 metri di altezza. Finalmente anche l’uva rossa si è maturata al giusto punto e quindi prima il Merlot, poi il Malbech e finalmente il Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon. Poi la raccolta della Garganega di collina, prima selezione accurata in piccole casse per l’appassimento e poi il resto….ASPETTIAMOCI UNA GRANDE ANNATA.
Un ringraziamento quest’anno anche a mio figlio Nicolò diplomato in Agronomia che mi ha aiutato nelle delicate fasi di cantina.

Questo slideshow richiede JavaScript.

UNA FORTE PERSONALITA’

Il durello è un vino unico e singolare, ottimo e insuperabile in abbinamento a pietanze tradizionamente difficili come la sopressa o il baccalà alla vicentina.

I vini d’eccellenza nascono dalla migliore combinazione di tre fattori: UVA, SUOLO e CLIMA. I vigneti che tappezzano le valli e i dolci pendii dei Monti Lessini godono di questi importanti condizioni che consentono al Durello, dino DOC, di acquisire una forte personalità che deriva da una zona vocata dove il clima è temperato e il suolo è formato principalmente da terreni vulcanici con tufi basaltici.

Requisito fondamentale del Durello è l’acidità, che lo rende un vino unico. Ma non è il solo aspetto: degustandolo lentamente si sente un sentore di polverosità marina, un richiamo di gesso e iodio che si spiega con il fatto che, in tempi antichissimi, qui vi era il mare. Basta visitare il museo dei fossili a Bolca per capire l’evoluzione geologica dell’intera zona.

Ciao a domani

Graziano

IL DURELLO COME MEDICINA

Secondo recenti studi, il consumo moderato di vino bianco può avere effetti benefici per il sistema cardiovascolare, probabilmente attraverso l’attività antiossidante di alcuni suoi componenti.

Dunque, il Durello non è soltanto un gradevole e spesso pregiato accompagnatore gastronomico nella nostra tavola. E’ anche e soprattutto un alimento molto nutriente e un naturale aiuto per certi piccoli disturbi. Bevuto con moderazione stimola le funzioni gasrtriche, rinfranca lo spirito e infonde un piacevole senso di benessere. Ha potere tonificante ed energetico, sollecita la circolazione sanguigna e la diuresi. Com’è noto, può dare salute e malattia e si associa alla felicità e alla tristezza, dipende dalla quantità d’assunzione.

Ciao a domani

Graziano

IL DURELLO COME MEDICINA

Il tannino, presente in quantità elevate nel vino vinificato con le bucce, specie secondo il sistema tradizionale, conferisce ruvidezza e asprezza, Con il tempo, tali caratteristiche tendono a ridursi per vari fattori, tra i quali l’azione dell’aldeide acetica, degli eteri e del processo ossidativo, che provocano la precipitazione del tannino.

Al tannino vengono attribuiti effetti antibatterici generici, ma soprattutto effetti antiossidanti.

Il Durello poi, come tutti i bianchi, contiene delle materie coloranti dette antoxanine, che hanno importanti doti antisettiche e sono in grado di regolare l’accesso di colesterolo nel sangue.

Ciao a domani

Graziano